Francavilla Fontana, maxi operazione “Alto Impatto”: 2 arresti e 9 denunce nel brindisino

Controlli serrati dei Carabinieri tra movida e sicurezza urbana: nel mirino spaccio, truffe online e reati contro la persona a Oria, Villa Castelli ed Erchie.

La stazione dei carabinieri di Oria

Il territorio della Compagnia di Francavilla Fontana è stato teatro di un’imponente operazione di controllo ad “alto impatto” coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, un intervento strategico mirato a garantire la sicurezza urbana e a colpire i fenomeni di criminalità diffusa nelle aree a maggiore aggregazione giovanile e nei luoghi della movida.

L’azione sistematica dei militari ha portato a un bilancio operativo significativo che vede due persone finite in manette e nove soggetti deferiti in stato di libertà per una variegata serie di reati che spaziano dal traffico di stupefacenti alle frodi telematiche, fino alla guida in stato di ebbrezza e alla detenzione abusiva di armi. Nello specifico, a Oria i Carabinieri hanno rintracciato e arrestato un uomo che deve espiare una pena di quasi quattro anni per reati di spaccio risalenti al 2019, mentre una complessa perquisizione domiciliare ha portato alla denuncia di ben sei persone, di età compresa tra i 36 e i 62 anni, trovate in possesso di cocaina, hashish, materiale per il confezionamento e una pistola a salve modificata priva del tappo rosso. Sempre nella città federiciana, i militari hanno smascherato una truffa online da oltre 5.000 euro legata alla vendita fittizia di cosmetici, denunciando il presunto responsabile.

La pressione dell’Arma si è fatta sentire anche a Villa Castelli, dove un uomo è stato ristretto ai domiciliari per scontare una condanna per lesioni e furto, mentre a Erchie è scattata una denuncia per un custode infedele che aveva arbitrariamente spostato un veicolo già sotto sequestro amministrativo. Non meno rilevante l’intervento a Francavilla Fontana, dove un automobilista è stato denunciato dopo essere stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di 2,56 g/l, un valore quasi cinque volte superiore al limite consentito che ha comportato l’immediato ritiro della patente.

Questa attività di prevenzione si inserisce in un quadro più ampio di monitoraggio costante del brindisino, volto non solo a reprimere i reati predatori e lo spaccio, ma anche a tutelare le fasce più deboli, come gli anziani, spesso vittime di raggiri, riaffermando la presenza capillare dello Stato in ogni comune della provincia.